Roma, 10 dicembre 2012 – LA FORZA del cinema e del racconto per controllare gli effetti collaterali di terapie antitumorali. È il percorso proposto dal sito www.nonausea.it un trailer con spezzoni di celebri film commentato da un board di esperti induce a riflettere sull’importanza di un dialogo aperto con l’oncologo.
Il sito, parte del progetto ONComovies con il sostegno di MSD, fa riflettere sull’importanza della qualità di vita per le persone in chemioterapia. Fino a fine gennaio 2013 i pazienti potranno inviare le loro testimonianze da inserire in una sceneggiatura cinematografica. «Il progetto – spiega Anna Costantini, presidente Società Italiana di Psico-Oncologia – vuole aprire un canale di dialogo».
STANDO AI DATI della ricerca su «L’impatto dei trattamenti oncologici sulla qualità di vita dei pazienti», promossa da Salute Donna onlus e Società Italiana di Psico-Oncologia, la nausea e il vomito sono gli effetti collaterali più sofferti dai pazienti (65,4 per cento) e anche quelli è più temuti, ancor più della caduta dei capelli. Grazie alla ricerca, questi sintomi possono essere contrastati anche con farmaci efficaci e innovativi, come ad esempio aprepitant.
