Quali sono i rimedi per la mucosite?

Perché si manifesta?

Perché  si manifesta?
La chemioterapia e la radioterapia danneggiano il rivestimento epiteliale del tratto gastrointestinale costituito da cellule in rapido rinnovamento: la parte più colpita è di solito la mucosa del cavo orale.
Per mucosite si intende quindi l’infiammazione estesa del cavo orale.
La comparsa di questo sintomo costituisce una seria complicanza nel trattamento del paziente neoplastico perché interferisce con la capacità di alimentarsi regolarmente (aggravando le già compromesse condizioni generali del paziente) ,crea un disagio al paziente,può ridurre la capacità di comunicazione alterando la fonesi e costituisce un fattore di rischio per infezioni ed emoraggie in pazienti peraltro già esposti a tale rischio per un’eventuale concomitante mielodepressione e per riduzione delle difese immunitarie correlate alla neoplasia e ai trattamenti antineoplastici.
La mucosite costituisce un importante effetto collaterale della chemioterapia e la comparsa dipende in gran parte dal tipo di farmaco impiegato: hanno questo effetto collaterale gli alchilanti, gli antimetaboliti, gli antibiotici antitumorali e gli alcaloidi vegetali ( Argon –volume II).

La mucosite viene classificata clinicamente in base alla gravità delle lesioni e alla loro estensione in quattro stadi :

·         Grado I : eritema diffuso del cavo orale
·         Grado II : piccole ulcere isolate e/o membrane biancastre
·         Grado III : come grado II ma estese a più del 25% del cavo orale
·         Grado IV: lesioni erosive ed emorragiche con ulcerazioni

Di solito i sintomi iniziano da 5 giorni a 2 settimane dopo l’inizio della chemioterapia e normalmente scompaiono in circa 2-3 settimane , ad eccezione dei pazienti con concomitante mielodepressione ( granulo citopenia) in cui il quadro è più grave.
Tutti i pazienti trattati con radioterapia per neoplasie del testa-collo lamentano un certo grado di mucosite quale reazione acuta ( se superata la dose di 20 Gy)
Le zone più sensibili al danno sono la lingua, il palato molle e il pavimento del cavo orale. Queste zone sono infatti molto vascolarizzate e la radioterapia provoca congestione vasale e aumento della permeabilità con conseguente edema; a sua volta l’edema riduce l’irrorazione sanguigna comprimendo i piccoli vasi e promuove la mucosite. Anche la secrezione salivare è ridotta dalla radioterapia  aggravando ulteriormente il quadro clinico. Tutto questo provoca una compromissione della capacità di alimentarsi che può peggiorare le già precarie condizioni del paziente.
La somministrazione contemporanea di chemio e radioterapia può determinare la comparsa di grave mucosite.

Quale trattamento ?

Esistono delle condizioni che aumentano il rischio di sviluppo di mucosite nei pazienti in trattamento antineoplastico quali le preesistenti condizioni igieniche del cavo orale: una scarsa igiene orale,la presenza di malattie gengivali e periodontali aumentano il rischio.
Altri fattori di rischio sono la malnutrizione, la disidratazione l’esposizione a fumo e alcool.
Ovviamente le deficienze immunitarie e l’età avanzata aumentano il rischio di mucosite.
Prima di iniziare il trattamento è opportuno esaminare la cavità orale per determinare lo stato dei tessuti e il livello di igiene orale del paziente.
Occorre quindi sottolineare con il paziente l’importanza delle norme di igiene orale ( per mantenere l’integrità della mucosa  orale ) nella prevenzione di complicanze importanti quali infezioni ed emoraggie: importante è l’uso frequente dello spazzolino e anche del filo interdentale e gli sciacqui coadiuvando alla rimozione dei residui di cibo.
Il trattamento della mucosite è condizionato dalla sua intensità:

·         Per un  grado lieve che comporta eritema ,senso di fastidio,bruciore ,secchezza del cavo orale e aumentata sensibilità agli acidi è sufficiente la normale igiene orale effettuata però ogni 2-4 ore
·         Se presenti ulcere ,associate a dolore e flogosi diffusa è consigliabile effettuare la pulizia del cavo orale ogni 2 ore, fare sciacqui con bicarbonato di sodio o colluttori analgesici-antinfiammatori
Le cure preventive dovrebbero iniziare contemporaneamente alla chemioterapia e la terapia può comprendere :
·         Trattamento del dolore con collutori analgesici – antinfiammatori o anestetici locali
·         Trattamento della secchezza delle mucose con adeguata idratazione e irrigazioni con fisiologica –si possono succhiare cubetti di ghiaccio o pezzetti di ananas !
·         Trattamento delle infezioni associate con antimicotici ,antibiotici o antivirali

 

La nostra soluzione: ORASOL PLUS soluzione

In uno studio condotto presso l’Istituto Oncologico Europeo di Milano Orasol si è dimostrato efficace nel prevenire le mucositi in pazienti ematologico sottoposti a trapianto autologo.

Observational study on the use of Orasol oral solution for mucositis prophylaxis in patients affected by lymphoma and multiple myeloma undergoing haematopoietic stem cell transplantation (HSCT) following a melphalan containing conditioning regimen-  EBMT 2013

In uno studio di fase II condotto presso l’Università di Firenze Orasol Plus® si è dimostrato efficace nel ridurre l’incidenza e la gravità delle mucositi in pazienti sottoposti a radioterapia.

Oral Lapacho-Based Medication: An Easy, Safe, and Feasible Support to Prevent and/or Reduce Oral Mucositis During Radiotherapy for Head and Neck Cancer – Nutrition and Cancer 2015

In uno studio randomizzato  Orasol Plus® si è dimostrato efficace nel ridurre la gravità e la durata delle stomatiti indotte  da everolimus

Use of a natural multicomponent mouthwash plus oral hygiene vs oral hygiene alone to prevent everolimus-induced stomatitis: the STOP multicenter, randomized trial –Tumori Journal 2020

In uno studio di fase II Orasol Plus® si è dimostrato efficace in profilassi e trattamento  delle mucositi in pazienti con carcinoma mammario trattate con chemioterapia.

Evaluation of the use of Orasol Plus®, a Mouthwash Based on Plant Extracts, in Mucositis in Patients with Breast Cancer Receiving Chemotherapy – Advances in hematology and oncology research   2020

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